



trāma [I]
Dal latino passare oltre, “trāma [I]” rappresenta un nuovo passo nel percorso di ricerca sul linguaggio fotografico di Sara Corsini.
Le immagini, caratterizzate dalla presenza di elementi grafici ben definiti dalla luce e dalle ombre della sua assenza, sono un percorso che nasce dall’unione dell’osservazione del reale e dell’espressione dell’interiorità nel momento dello scatto, trasformata in una nuova realtà espressa nell’infinito presente dell’immagine fotografica.
Il reale, decodificato in digitale dal mezzo fotografico, prende una nuova forma, un nuovo spazio e un nuovo tempo, ogni immagine diventa una storia definita dai limiti dell’inquadratura e narrata dalla luce, un microcosmo che si anima grazie alle singole interpretazioni sensoriali di coloro che guardano.
Le immagini ritornano al nostro piano di realtà, dopo la genesi digitale, grazie alla stampa su tela, non casuale ma voluta per la presenza di un elemento duale quale trama e ordito, fili che si intrecciano e che rappresentano due polarità definite dalla loro direzione opposta, e che esprimono il parallelismo con la luce e l’ombra, poiché senza opposizione non esisterebbe né la tela, né la fotografia.
Passando oltre il linguaggio, le immagini sono un percorso emozionale di momenti, dove la fotografia è per l’artista mezzo d’elezione per indagare i movimenti dell’animo, l’istinto dello scatto va al di là della ricerca estetica ma nasce dalla specifica esigenza dell’autrice di congelare un’emozione vissuta, per guardarla e decifrarla prima di lasciarla andare e consegnarle una nuova
forma, in un riquadro di realtà nuova, rinnovata e rinnovabile grazie allo spazio dell’interpretazione che si crea portando queste immagini nella tangibilità del mondo in cui ci collochiamo.